Cure ortodontiche
da Dott. Matteucci | Mar 13, 2024 | Senza categoria
Allineatori ortodontici: la tua chiave per un sorriso perfetto Sogni un sorriso smagliante e perfettamente allineato? Gli allineatori ortodontici potrebbero essere la soluzione perfetta per te! Cosa sono? Gli allineatori ortodontici sono mascherine trasparenti e...Cure ortodontiche
Cosmetica dentale
L’ odontoiatria oggi si avvale di tecniche all’ avanguardia mirate a risolvere i problemi legati agli inestetismi dei denti. Vediamole insieme:
1. Restauro estetico: sostituzione della vecchia amalgama d'argento con un restauro in composito
2. Faccette dirette in composito: si tratta di sottili lamelle in composito, realizzate direttamente dal dentista in studio, che vengono fatte aderire sulla superficie esterna dei denti, donando loro una forma e una sfumatura altamente naturali ed estetiche.
3. Faccette indirette in ceramica: si tratta di restauri particolarmente estetici, realizzati dal tecnico in laboratorio.
Ricostruzione
I denti possono danneggiarsi per diverse ragioni. Quando ciò accade, occorre fare una ricostruzione dentale che faccia tornare il nostro sorriso bello e assicuri il recupero di una corretta funzione masticatoria. Tali cause includono: carie, devitalizzazione, cadute o traumi più o meno gravi. Oggi la ricostruzione dei denti è quasi sempre possibile, e per realizzarla si può scegliere, fra le varie tecniche che la scienza ci offre, quella più adatta al singolo paziente. La tecnica più nota e diffusa è quella del restauro diretto in resina composita, ma è interessante sapere che esistono anche altre soluzioni, come la corona dentale, oppure ancora l'intarsio dentale indiretto, cioè realizzato con l’intervento dell’odontotecnico. Attraverso l’esecuzione di un restauro, la cavità provocata dalla carie viene detersa dai tessuti alterati, e il vuoto che rimane viene sostituito con un materiale composito. Ma se il dente è eccessivamente danneggiato, e quindi impossibile da ricostruire con il restauro, si opta per un dispositivo realizzato in metallo e ceramica, o in zirconio senza metallo (la corona). Qualora neanche la corona fosse realizzabile, a causa di un trauma grave, si esclude la ricostruzione del dente e si procede alla sua estrazione, optando dunque per la sua sostituzione con un impianto dentale.
Impianti dentali
L’impianto dentale è un supporto in titanio, solitamente una vite, che inserito nell’osso mascellare può sostituire a tutti gli effetti una radice dentale ai fini protesici, cioè come sostegno fisso per uno o più denti. Grazie alle tecniche più evolute, l’implantologia oggi garantisce con successo l’"osteointegrazione", il fenomeno biologico per cui l’osso aderisce perfettamente al titanio, senza fenomeni di rigetto.
IMPLANTOLOGIA FLAPLESS E IMPLANTOLOGIA COMPUTER GUIDATA:
Grazie a queste due tecniche, sono rarissimi i casi in cui la scarsa quantità ossea non consente l’inserimento degli impianti. Anche in situazioni gravi e complesse, le tecnologie d’avanguardia ci permettono di effettuare ogni tipo di intervento, anche in situazioni definite “impossibili” da altri colleghi. L’implantologia Flapless è una tecnica che permette l’inserimento di un impianto dentale senza l’apertura del lembo gengivale, ossia senza provocare una ferita chirurgica e senza punti di sutura, rendendola meno invasiva. L’implantologia computer guidata è una tecnica che si serve di appositi esami radiologici in 3D, che consentono lo studio tridimensionale della struttura ossea presente. Grazie a un programma computerizzato, studiamo e progettiamo le posizioni precise in cui verranno inseriti gli impianti nell’osso. Grazie all’utilizzo di dime chirurgiche realizzate con la tecnologia CAD-CAM possiamo garantire una precisione fino ad oggi impensabile. In alcuni casi non c’è nemmeno bisogno di tagliare e scollare le gengive.
VANTAGGI PRINCIPALI:
1. Per sostituire uno o più denti con una protesi fissa non è più indispensabile limare i denti naturali, soprattutto se sono sani.
2. È possibile fornire ancoraggio supplementare per migliorare la stabilità e quindi il comfort di una protesi mobile, con positive ripercussioni psicologiche per il paziente.
3. Risultato esteticamente eccellente e dalla massima naturalezza.
4. Studio preciso dell’intervento chirurgico e diminuzione dei tempi chirurgici.
5. Riduzione del dolore e del gonfiore post-operatorio.
UTILE DA SAPERE:
1. Applicando la tecnica chirurgica esatta e i protocolli farmacologici più moderni, il dolore operatorio e quello post-operatorio sono minimi o nulli.
2. La durata dell’impianto osteointegrato supera i 30 anni nel 90% dei casi.
3. Dopo l’intervento si può tornare a mangiare, parlare e riprendere tutte le normali attività sociali, senza doversi più preoccupare del proprio sorriso.
Igiene dentale
Con questa definizione si includono tutte quelle manovre praticate al fine di rimuovere il tartaro e la placca accumulatisi nel tempo sulle superfici dei denti.
Le manovre di igiene dentale sono diverse:
1. Ablazione del tartaro (rimozione del tartaro sopra e sotto-gengivale).
2. Levigatura radicolare: rimozione del tartaro sub-gengivale a livello delle tasche parodontali.
3. Polish: lucidatura delle superfici dentarie mediante pasta da profilassi.
4. Levigatura radicolare a cielo aperto: rimozione del tartaro previo scostamento della gengiva.
COS’ E’ LA PARADONTITE:
La parodontite è un'infiammazione dei tessuti parodontali, che determina una perdita irreversibile di attacco dei denti rispetto all'alveolo, con conseguente sanguinamento gengivale, formazione di tasche gengivali e ossee, perdita di osso di sostegno del dente, ipermobilità dentale, fino alla peggiore delle conseguenze: la perdita di uno o più denti. Rispetto alla gengivite, la maggior gravità della parodontite è data dall'estensione dell'infiammazione dalla sola gengiva al legamento paradentale e all'osso alveolare. Generalmente colpisce gli adulti in età avanzata, ma alcune forme possono manifestarsi anche durante l'infanzia o l'adolescenza. Attraverso un'attenta e scrupolosa igiene dentale, possiamo tutti prevenire questo serio problema. L'igienista dentale, che svolge la sua professione su indicazione dell'odontoiatra o del medico chirurgo, effettua la rimozione del tartaro che, con il tempo, si deposita sullo smalto dei denti. Ma il suo ruolo non si ferma qui: individua i fattori di rischio di patologie dei denti e delle mucose, identifica la correlazione fra patologie sistemiche e condizioni orali, così come eventuali patologie sistemiche non ancora clinicamente attestabili, applica metodiche di prevenzione quali l'applicazione di fluoro e/o agenti rimineralizzanti e la sigillatura dei solchi (impedendo ai batteri di sostare in essi e di produrre acidi che portano a carie). Per tutti questi motivi, avere buone abitudini di igiene orale quotidiana e sottoporsi a un'igiene dentale nel momento giusto può ridurre in maniera importante il rischio delle patologie sopra descritte.
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